Marianna ha 21 anni ed è nata in una piccola grande città di montagna chiamata Aosta, molto a Nord in Italia. Per studiare ha scelto un’altra piccola grande città, Forlì, e si è laureata in Mediazione Linguistica Interculturale.
Recentemente le è stata diagnosticata una patologia rara: è una sindrome che la porta a voler fare tante (troppe) cose tutte insieme. Sembra, purtroppo, che non ci sia ancora una cura, per cui spesso la si vede correre da un posto all’altro senza tregua, per poi lamentarsi che non ha mai tempo. Al momento, come terapia provvisoria, beve litri di tisana tra un impegno e l’altro, sperando che questo la aiuti.
Studia slovacco all’università da tre anni, e per rendere produttiva questa iperattività continua è entrata a far parte dell’Associazione Culturale Slovacca e del gruppo di teatro slovacco. Questa lingua, come del resto qualsiasi altra, sono la sua passione che, nonostante i mille impegni, è sempre più contenta di coltivare. Forse, in fondo, per lei, la cura migliore è che la voglia di fare non passi mai.