Alla scoperta della letteratura slovacca con Marek Vadas

Alla scoperta della letteratura slovacca con Marek Vadas

Tutti conoscono Dante, Goethe o Rousseau, giusto? Ma quanti invece conoscono Marek Vadas, scrittore slovacco pluripremiato? Il 4 aprile 2017, presso la Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione dell’Università di Bologna, Campus di Forlì, in occasione della Fiera del Libro di Bologna, si è tenuto il seminario annuale di traduzione letteraria di opere

Tutti conoscono Dante, Goethe o Rousseau, giusto? Ma quanti invece conoscono Marek Vadas, scrittore slovacco pluripremiato? Il 4 aprile 2017, presso la Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione dell’Università di Bologna, Campus di Forlì, in occasione della Fiera del Libro di Bologna, si è tenuto il seminario annuale di traduzione letteraria di opere slovacche. L’incontro ha visto la partecipazione di Miroslava Vallová, traduttrice e direttrice del Centro d’Informazione Letteraria (LIC) di Bratislava, e dell’autore slovacco Marek Vadas. Tra gli ospiti era presente anche Ľubica Kepštová, viceredattrice della rivista slovacca per bambini Slniečko (Il Soletto) e collaboratrice del LIC.

L’incontro è iniziato con l’intervento di Miroslava Vallová, che ha fatto un breve excursus storico sulla letteratura slovacca e sull’importanza della traduzione come strumento di diffusione delle idee. A seguire ha preso la parola Marek Vadas, vincitore di numerosi e prestigiosi premi letterari, quali Bibiana e Anasoft Litera. Dopo aver raccontato la sua vita e le sue esperienze, lo scrittore slovacco ha svelato agli ospiti che molte delle sue idee riprendono episodi di vita quotidiani vissuti in Africa. Dopo essere stato per la prima volta in un villaggio del Cameron come giornalista, da allora ci ritorna ogni anno. Portando oggetti e materiali necessari dall’Europa si è guadagnato la fiducia del villaggio diventando perfino il consigliere del re.

Durante l’incontro, gli studenti hanno potuto rivolgergli domande, alle quali Vadas, sebbene molto timido, ha risposto con molto entusiasmo. Lo scrittore, infine, ha presentato la sua ultima opera Útek (La fuga). Questo libro dai colori sgargianti e dall’atmosfera esotica narra le avventure di un bambino a cui il padre raccomanda di “imparare a correre” per “saper scappare”, “affinché niente di brutto gli accada”.
In preparazione all’incontro, gli studenti e le studentesse di slovacco hanno tradotto in italiano due racconti di Marek, nello specifico Prvý obchod (Il primo affare) e Myš v kúte (Il topo nell’angolo), pubblicati nella raccolta di short stories dell’autore slovacco Čierne na čiernom (Nero su nero). Dopo la discussione, gli studenti hanno potuto confrontare le loro traduzioni con Miroslava Vallová, esperta traduttrice. All’apparenza semplici, i racconti di Vadas si sono rivelati in realtà molto complessi e articolati.
Il seminario è terminato con l’intervento di Ľubica Kepštová, che ha ribadito l’importanza formativa della letteratura e del ruolo della rivista Slniečko, che non solo si impegna ad avvicinare i bambini a testi letterari di qualità, ma aiuta anche i docenti e i genitori nella scelta di brani che insegnino ai più piccoli valori importanti.

Nonostante le tematiche difficili e le differenze linguistiche l’incontro ha riscosso molto successo tra i partecipanti, i quali, accomunati da una forte passione per la lingua e la cultura slovacca, hanno potuto approfittare di questa esperienza per avvicinarsi di più alla letteratura.
Il giorno seguente, il 5 aprile 2017, alcune studentesse del corso di lingua slovacca si sono recate alla Fiera del Libro di Bologna assieme alla loro docente Veronika Svoradová. Il Centro d’Informazione Letteraria (LIC) di Bratislava ha esposto nel suo stand una serie di titoli slovacchi, tra cui anche le opere di Vadas e Daniela Olejníková, illustratrice slovacca di libri per bambini e ragazzi.

Foto: © Lektorát slovenského jazyka a Slovenská kultúrna asociácia

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